Comunicati stampa

Esplorare il ruolo delle cooperative nelle economia contemporanee

2012, Anno Internazionale delle cooperative: sarà proprio l’Italia ad ospitare uno degli incontri più importanti a livello mondiale per discutere in maniera scientifica e profondamente attuale del ruolo delle cooperative nelle economie contemporanee.

Capire le cooperative per costruire un mondo migliore

Questa volta ad accendere i riflettori sulle cooperative è stato premier inglese David Cameron, che ha annunciato pochi giorni fa di voler semplificare la legislazione del settore per favorire questo tipo di impresa.

La Commissione europea autorizza gli aiuti di stato alla banca delle imprese sociali inglesi

Il 20 dicembre 2011, la Commissione europea ha reso noto di avere autorizzato, alla luce della disciplina europea degli aiuti di stato, un finanziamento fino ad un massimo di 400 milioni di sterline da concedersi dal Governo del Regno Unito per la costituzione di una società di investimenti sociali denominata “Big Society Capital” (BSC).

Sei una cooperativa? Fai conoscere al mondo la tua storia

La registrazione al sito è aperta a qualsiasi cooperativa che voglia inviare la propria storia, rigorosamente in inglese per raggiungere tutti gli angoli del pianeta, e diventare uno dei 366 esempi selezionati per far conoscere la cultura cooperativa nel mondo. Non solo le cifre, ma anche e soprattutto le esperienze vissute in prima persona, i problemi affrontati, le soddisfazioni raggiunte: stories.coop si affida al potere coinvolgente dei racconti per tracciare un ritratto vivido e attuale della cooperazione.

Romano Prodi tra i relatori di "Promoting the understanding of cooperatives for a better world"

Ci sarà anche Romano Prodi, in qualità di ex Presidente della Commissione Europea ed ex Primo Ministro Italiano alla due giorni organizzata da EURICSE, ICA e Alleanza delle Cooperative Italiane per l'Anno Internazionale della Cooperazione. Lanciato ufficialmente dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon, l'IYC (International Year of Cooperatives 2012) prevederà serie di appuntamenti in tutto il mondo a testimonianza dell'importanza del mondo cooperativo nell'economia mondiale.

Una ricerca Euricse fotografa la realtà cooperativa italiana

Si conclude il 6 dicembre, con la presentazione del volume “La cooperazione in Italia” la prima tappa di un importante lavoro di indagine e sistematizzazione del settore cooperativo italiano ad opera di Euricse (Istituto europeo di ricerca su cooperative e impresa sociale). La ricerca prende le mosse dalla considerazione che in Italia, nonostante la particolare rilevanza del movimento cooperativo, si è finora registrata un’evidente carenza di informazioni statistiche ufficiali.

Il 2012 sarà l'anno internazionale delle cooperative

“Le cooperative ricordano alla comunità internazionale che è possibile conciliare la produttività economica con la responsabilità sociale”. Si è espresso così Ban Ki-moon, Segretario Generale delle Nazioni Unite, anticipando il tema del 2012, proclamato dall’ONU anno della cooperazione. Il mondo cooperativo si prepara a riproporre la sua ricetta economica per superare la crisi, fatta di condivisione e responsabilità sociale.

Approvate dalla Commissione EU nuove misure a favore dell'impresa sociale

Nella decisione è stato importante il ruolo del vice presidente Tajani e di Euricse

PAC, anche le grandi cooperative avranno accesso ai fondi

Accolte dalla Commissione Europea le proposte per l'accesso delle grandi cooperative agricole ai fondi europei, soddisfatto l'on. Paolo De Castro. Le tesi sostenute da Euricse fanno ora parte delle possibili modifiche alla Politica Agricola Comunitaria (PAC). 

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Riconosciuta la distinta identità delle società cooperative

La Corte di Giustizia europea riconosce la distinta identità delle società cooperative e la legittimità del loro particolare regime tributario. La decisione della Corte di Giustizia europea (“CGE”), cui queste brevi note di commento sono dedicate, segna una tappa fondamentale verso il completo riconoscimento  da parte dell’Unione europea (“UE”), e nel suo ordinamento giuridico, della  distinta identità delle società cooperative  in  confronto alle altre  forme giuridiche