La gestione della legittimità nell'impresa sociale

Le imprese sociali sono organizzazioni ibride rispetto sia alle tipiche realtà for-profit sia alle organizzazioni nonprofit. In ottica istituzionalista le imprese sociali si trovano quindi a dover acquisire la legittimazione necessaria conformandosi a norme e valori a cavallo tra il settore for-profit e quello nonprofit.

Per acquisire tale legittimazione le imprese sociali possono attuare pratiche di management simbolico (symbolic management) per aumentare la loro legittimità rispetto agli stakeholder chiave e al contesto di riferimento e per acquisire così le risorse economiche e umane necessarie per sopravvivere nel tempo. Le ricerche in campo di symbolic management si sono fino ad ora per lo più soffermate sulla valenza dello strumento nelle imprese for-profit. Tali ricerche hanno evidenziato che in condizioni di elevata difficoltà nella misurazione delle performance e di scarso controllo da parte degli stakeholder chiave le organizzazioni che attuano pratiche di symbolic management riescono ad acquisire la legittimazione necessaria. Viceversa, in caso di elevato controllo esterno ed elevata misurabilità delle performance
queste pratiche hanno successo solo nel breve periodo. In tale contesto le imprese sociali, proprio per la loro missione socialmente orientata, si caratterizzano per l’elevato controllo che ricevono dagli stakeholder chiave da un lato, e per la difficoltà di misurazione delle performance dall’altro.
Non è quindi chiaro quali siano gli effetti di pratiche di symbolic management sulla legittimità delle imprese sociali. In tale contesto la ricerca in oggetto si pone l’obiettivo, attraverso uno studio di tipo qualitativo, di comprendere in quale misura il symbolic management possa essere uno strumento utile per l’acquisizione dilegittimità da parte delle imprese sociali. 
 
Coordinatore progetto: Tommaso Ramus, Università di Bergamo

Partner: IESE Business School, Spagna
Stato del progetto, in corso, avviato nel 2012