L’inclusione efficiente: i risultati di ricerche nazionali sull'inserimento lavorativo in cooperativa sociale

E’ possibile recuperare al lavoro anche i soggetti svantaggiati? Ed ha senso farlo oggi, negli anni della precarietà occupazionale, quando il fenomeno della disoccupazione e dell’esclusione dal mercato del lavoro sta colpendo sempre più ampie fasce di soggetti? A queste domande ha cercato di rispondere una recente ricerca di cui pubblicato nel volume “L’inclusione efficiente: l’esperienza delle cooperative scoiali di inserimento lavorativo” a cura di Sara Depedri e di cui oggi, 18 ottobre, si presenteranno alcuni stralci all’interno dell’evento “Capolavoro” organizzato da Consolida.
La ricerca individua nel modello italiano della cooperazione sociale una forma istituzionale innovativa, ne analizza il contesto giuridico, ne presenta i tratti distintivi, individuando alcune best practices. Ma soprattutto il volume fornisce gli strumenti per valutare questo modello in termini di efficienza e di efficacia. Per giungere a dimostrare come l’inclusione e il recupero al lavoro in cooperativa sociale non solo accrescono il benessere sociale e psicologico di migliaia di persone e di famiglie, ma, lungi da essere un costo per la collettività, garantisco risparmi significativi di risorse pubbliche già nel breve periodo.

Il volume sarà in distribuzione nazionale da gennaio 2013.

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