Study on the implementation of Regulation 1435/2003 on the Statute for European Cooperative Society

Il “progetto SCE” è stato realizzato nell’ambito di un contratto tra la DG Impresa e Industria della Commissione Europea, e un consorzio composto da Cooperative s Europe, EKAI Center e Euricse, che rappresenta e guida il consorzio.
L’oggetto del contratto era “uno studio sull’implementazione del Regolamento 1435/2003 sullo Statuto della Società Cooperativa Europea (Societas Cooperativa Europaea – SCE) negli Stati Membri dell’UE e nei Paesi dell’ (Norvegia, Islanda e Liechtenstein): regole applicate alla SCE, legislazione nazionale sulle cooperative e impatto dello Statuto sulle legislazioni nazionali e la promozione delle cooperative nei Paesi Europei; raccomandazioni per una futura legislazione in materia”.

Lo studio finale e i risultati della ricerca sono stati presentati durante una Conferenza Internazionale che si è svolta Bruxelles il 5 ottobre 2010. Hanno partecipato alla conferenza 70 esperti provenienti da 19 Paesi e i rappresentanti della DG Impresa e Industria della Commissione Europea.


Obiettivi del progetto

Il progetto ruota attorno a due temi principali:

  • Il Regolamento 1435/2003 sullo Statuto per la Società Cooperativa Europea;
  • La legislazione cooperativa nazionale dei 30 Paesi coinvolti nella ricerca.

Con riferimento al primo punto, gli obiettivi principali sono:

  • Verificare se e in che modo il Regolamento SCE è stato implementato nei Paesi coinvolti nella ricerca e raccogliere le leggi e le misure che recepiscono il regolamento nell’ordinamento nazionale;
  • Analizzare il grado di successo o di insuccesso del Regolamento;
  • Proporre delle raccomandazioni per modifiche al Regolamento.

Con riferimento alla legislazione cooperativa nazionale, gli obiettivi principali sono:

  • Raccogliere le leggi cooperative dei 30 Paesi coinvolti;
  • Analizzare le leggi nazionali cooperative per individuare eventuali regole e principi comuni;
  • Comparare le leggi nazionali con il Regolamento SCE, riferendosi in particolare all’identità cooperativa;
  • Verificare l’esistenza di ostacoli legali allo sviluppo delle cooperative nei Paesi coinvolti nella ricerca.

Per raggiungere questi obiettivi il Consorzio ha riunito un team di ricercatori composto da almeno un esperto nazionale per Paese, che ha lavorato sotto la direzione di un comitato scientifico e di un comitato d’indirizzo. In tutto più di 220 persone hanno contribuito alla ricerca, 170 stakeholder sono stati consultati dagli esperti nazionali (150 hanno risposto ad un questionario predisposto dal Consorzio e distribuito dagli esperti nazionali).

Principali risultati e conclusioni

La ricerca ha permesso di censire 17 Società Cooperative Europee (all’8 maggio 2010), mostrando che il Regolamento SCE ha avuto un successo limitato. Questo dato è stato dimostrato anche dal fatto che anche l’effetto di armonizzazione o di approssimazione indiretta prodotto sulle legislazioni nazionali cooperative è stato limitato. Il parziale successo del regolamento non può essere attribuito solo a ragioni giuridiche, ma anche alla limitata conoscenza del Regolamento, alla mancanza di utilità dello stesso e alla piccola dimensione delle attività delle cooperative.

Più in generale, la ricerca ha evidenziato i seguenti punti:

  • Risultati:

- Limitata autonomia del Regolamento SCE rispetto alle leggi nazionali
- Limitata rilevanza dell’autoregolamentazione (attraverso statuti SCE). De facto, il      Regolamento SCE e gli statuti hanno un ruolo marginale nella regolamentazione di una  SCE, mentre la legge nazionale mantiene una posizione predominante
- Complessità del regolamento:

* Poca chiarezza nella definizione del ruolo di ogni fonte del diritto SCE e della loro interazione
* Troppi rinvii ambigui alla legge nazionale
* La categoria delle “opzioni” può diventare uno strumento analitico fallace

  •  Problemi:

- Mero valore simbolico del Regolamento SCE (fintanto che rimane com’è)
- Troppi rinvii alla legge nazionale
- Assenza di un’unica definizione di identità cooperativa (considerando che ci sono  tante definizioni quante sono le leggi cooperative nazionali)
- Rapporti tra diritto europe e diritti nazionali in materia di cooperative
- La necessità di maggiore chiarezza sugli obiettivi specifici del Regolamento SCE

  •  Raccomandazioni:

- Semplificare il Regolamento SCE modificando il sistema delle fonti e dei rinvii al diritto nazionale e il sistema delle opzioni
- Aumentare l’autonomia del Regolamento SCE rispetto al diritto nazionale
- Aumentare il potere di autoregolamentazione degli statuti (governance)
- Ridurre il numero dei rinvii al diritto nazionale (tramite l’individuazione di quegli aspetti che sono solo di interesse nazionale, e lasciando tutti gli altri, in particolare l’identità e la governance della SCE, al Regolamento)
- Tenere in maggior considerazione la sfaccettata realtà delle cooperative

 Prodotti e risultati

I prodotti e i risultati del progetto SCE sono:

  • Uno studio finale
  • La creazione di un network di esperti in diritto cooperativo

In particolare, lo studio finale è così strutturato:

  • Executive summary
  • Part I: Synthesis and comparative report;
  • Part II: National reports;
  • Annexes:
    - Returned questionnaires from stakeholder consultation
    - Collected legislation (also in English)

* SCE laws
* National cooperative laws

Sviluppi successivi

Il Commissario responsabile della DG Imprese e Industria, On. Tajani ha indicato che la Commissione aprirà una consultazione pubblica sui risultati dello studio e presenterà in seguito un rapporto sullo studio e sui risultati della consultazione (nel 2011). Questo rapporto della Commissione sarà presentato durante una Conferenza Internazionale che si terrà a Bruxelles nel 2012, dichiarato Anno Internazionale delle Cooperative dalle Nazioni Unite.


Per ulteriori informazioni:

Referente scientifico: Prof. Antonio Fici
Antonio.fici@euricse.eu

Project Manager: Chiara Strano
Chiara.strano@euricse.eu
Tel: 0461 283658