Natura giuridica e modelli organizzativi dei centri di servizio per il volontariato

I centri di servizio per il volontariato costituiscono una figura essenziale nell’ambito del sistema di gestione dei fondi di cui all’art. 15 della Legge-quadro sul volontariato n. 266/1991, essendo chiamati dal legislatore a svolgere una funzione fondamentale per lo sviluppo dell’attività e delle organizzazioni di volontariato. Ciononostante, i centri di servizio non sono stati sinora oggetto di un’analisi giuridica approfondita e sistematica e sono stati trascurati dalla letteratura specialistica sul volontariato. Colmare questa lacuna rappresenta pertanto l’obiettivo principale di questo studio.

Dei centri di servizio per il volontariato lo studio esamina sia i profili soggettivi sia la posizione e il ruolo all’interno del complessivo sistema di gestione dei fondi speciali di cui all’art. 15, l. 266/1991, con particolare riferimento alle funzioni da essi disimpegnate e ai rapporti con gli altri soggetti a vario titolo coinvolti nella gestione dei fondi. Dopo un’analisi delle fonti rilevanti della disciplina, al fine di individuare la natura giuridica dei centri di servizio, il presente studio distinguerà tra ente-CSV ed azienda-CSV. Una distinzione, quest’ultima, da cui ricaverà conseguenze degne di particolare rilievo. Lo studio si soffermerà quindi sulle possibile forme giuridiche che l’ente-CSV può assumere ed esaminerà la prassi operativa dei centri di servizio sotto diversi aspetti che si ricollegano all’analisi normativa agevolandola e completandola.  

 

Natura giuridica e modelli organizzativi dei centri di servizio per il volontariato