Il contributo delle cooperative e delle imprese sociali nello sviluppo socio-economico dei paesi in transizione

Il progetto, prendendo le mosse dallo studio già concluso (“Studio sulla promozione delle imprese sociali nei paesi del Centro Europa (CEE) e della Comunità di Stati Indipendenti (CSI)”), ha per oggetto specifico l’analisi del ruolo, potenzialità ed impatto delle cooperative e delle imprese sociali in Ucraina, Bielorussia, Armenia e Serbia. L’ipotesi di partenza è che queste forme di impresa abbiano un impatto rilevante sullo sviluppo economico e sociale sia a livello nazionale che locale, poiché producono servizi di interesse generale (sociali, educativi, sanitari, ma anche servizi economici di interesse generale tra cui acqua potabile, gas, elettricità) destinati alla comunità;

contribuiscono a garantire un uso e un’allocazione di risorse più equilibrata; rafforzano il capitale sociale; e favoriscono la formalizzazione di attività che rimarrebbero altrimenti relegate all’economia informale. Il progetto di ricerca è stato sviluppato all’interno di un progetto di mobilità Marie Curie, che prevede la realizzazione di scambi tra ricercatori provenienti da paesi europei ed associati (Italia, Belgio e Serbia) e paesi dell’ex Unione Sovietica. Il progetto prevede la conduzione di casi studio su imprese sociali e cooperative in ciascuno dei paesi in transizione coinvolti. Grazie all’ampia rete di ricercatori coinvolti - al di là dei tre paesi analizzati - è prevista la pubblicazione di un volume in lingua inglese che  analizzi il ruolo delle imprese sociali in quanto attori economici che operano nell’interesse della comunità, a fronte di un generale fallimento delle politiche degli aiuti, che non sono state in grado di sostenere dinamiche di sviluppo endogene e favorire processi di crescita equilibrati a livello locale.


Coordinatore: Giulia Galera, Euricse
Ricercatori: 8 ricercatori experienced e 3 ricercatori early-stage
Partner: EMES European Research Network; Università di Trento; ICARE (Armenia); Oracul (Bielorussia); SESPS (Ucraina); Facoltà di Filosofia, Università di Belgrado – Istituto per la Ricerca Sociale (Serbia).
Stato del progetto: in corso, avviato nel 2010