L'impatto delle cooperative e delle imprese sociali sullo sviluppo economico e sulla creazione di capitale sociale

Quest’area si propone di verificare e misurare l’impatto delle imprese cooperative e sociali sullo sviluppo economico e sociale. Le cooperative e le imprese sociali producono infatti beni e servizi, spesso di interesse generale, che le organizzazioni pubbliche e le imprese sociali for-profit non hanno interesse o non sono in grado di produrre. Tuttavia, la natura ed il valore del contributo apportato dalle imprese cooperative e sociali non sono stati ad oggi indagati sufficientemente né dal punto di vista teorico né dal punto di vista della ricerca empirica. L’obiettivo di questa area è quindi analizzare la capacità delle imprese cooperative e sociali di sostenere lo sviluppo economico, di creare nuova e diversa occupazione e di favorire l’accumulazione di capitale sociale.

I progetti di ricerca riconducibili a questa area utilizzano prevalentemente gli strumenti della ricerca economica e sociologica per effettuare:

  • analisi di tipo teorico ed empirico volte a sviluppare nuovi modelli per l’interpretazione del ruolo delle imprese cooperative e sociali nella qualità dello sviluppo economico, a livello locale e globale. In particolare, viene analizzato il modo in cui lei imprese cooperative e sociali influenzano la diffusione della fiducia, la creazione di reti di relazioni interpersonali, il buon funzionamento delle istituzioni, l’accesso ai servizi pubblici di interesse generale e la loro qualità, il miglioramento del benessere soggettivo e dello stato di salute della popolazione, l’accumulazione di capitale umano e il miglioramento delle prospettive occupazionali della forza lavoro, la riduzione delle disuguaglianze e la coesione sociale;
  • progetti di ricerca empirica volti a valutare l’efficienza e l’efficacia di singole forme organizzative di impresa cooperativa o sociale, ed il loro impatto a livello locale;
  • progetti di ricerca specificamente finalizzati ad analizzare ruolo e potenzialità delle imprese cooperative e sociali come strumenti di lotta alla povertà ed esclusione sociale, con particolare riferimento ai contesti in transizione e a paesi/regioni impoveriti.

Coordinatore scientifico

SILVIO GOGLIO si è laureato in Sociologia, con una tesi in Economia del benessere. Ha successivamente frequentato il corso di specializzazione in Economia politica presso l’Istao di Ancona e corsi di specializzazione in ricerca sociale presso il Graduate Center della City University di New York. Dal 1976 al 1985 è stato professore incaricato e poi stabilizzato e dal 1985 professore associato di Economia politica presso l’Università di Trento. Ha svolto attività di ricerca in sviluppo regionale presso il Department of Geography dell’Università di Durham (U.K.), l’Istituto di Economia dell’Accademia Ungherese delle Scienze a Budapest, il Centre d’Estudis i Planificaciò (CEP) di Barcellona e l’Italian American Institute della City University di New York. Attualmente è coordinatore dell’Area di ricerca Cooperazione e sviluppo locale presso Euricse – European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises - con sede in Trento e fa parte del Collegio dei docenti della scuola di Dottorato in Local Development and Global Dynamics dell’Università di Trento. È membro del Comitato Editoriale di diverse riviste tra cui Sviluppo locale, Rassegna e Journal of Enterpreneurial and Organizational Diversity (JEOD).

Elenco Progetti

Finanza cooperativa e sviluppo sostenibile

Il progetto si articola in due sotto-progetti. Il primo è volto a verificare l’impatto storico ed il potenziale del credito cooperativo sullo sviluppo locale, nonché la sua evoluzione valoriale, organizzativa e di governance di fronte all’evoluzione economica e finanziaria mondiale al fine di contribuire alla definizione di un quadro interpretativo avanzato che colleghi la finanza locale allo sviluppo sostenibile. Il progetto mira a valutare la capacità della forma cooperativa di produrre beni pubblici locali e intende altresì individuare nuove opportunità di investimento per le banche di credito cooperativo, le unioni di creditori e altri strumenti di microfinanza finalizzati a sostenere progetti di comunità.

Il ruolo della cooperazione nell’accumulazione di capitale sociale

Il progetto ha per obiettivo lo svolgimento di una serie di analisi empiriche sul ruolo delle imprese cooperative nella creazione di capitale sociale e nel miglioramento del benessere individuale. Le analisi si baseranno su un dataset ottenuto mediante la somministrazione di un questionario a un campione rappresentativo della popolazione trentina attraverso il metodo CATI (computer-assisted telephone interviewing). Il dataset comprende circa 150 variabili che misurano la partecipazione degli intervistati alle imprese cooperative (in qualità di lavoratori, soci o clienti), le varie dimensioni cognitive e strutturali del capitale sociale, diversi aspetti della vita quotidiana degli intervistati e un ampio spettro di caratteristiche demografiche e socio-economiche. L’analisi empirica, effettuata con tecniche di analisi multivariata, regressioni logistiche e modelli di equazioni strutturali, avrà i seguenti obiettivi:

Il contributo delle cooperative e delle imprese sociali nello sviluppo socio-economico dei paesi in transizione

Il progetto, prendendo le mosse dallo studio già concluso (“Studio sulla promozione delle imprese sociali nei paesi del Centro Europa (CEE) e della Comunità di Stati Indipendenti (CSI)”), ha per oggetto specifico l’analisi del ruolo, potenzialità ed impatto delle cooperative e delle imprese sociali in Ucraina, Bielorussia, Armenia e Serbia. L’ipotesi di partenza è che queste forme di impresa abbiano un impatto rilevante sullo sviluppo economico e sociale sia a livello nazionale che locale, poiché producono servizi di interesse generale (sociali, educativi, sanitari, ma anche servizi economici di interesse generale tra cui acqua potabile, gas, elettricità) destinati alla comunità;

Politiche e azioni per l’inserimento lavorativo. Analisi dell’impatto economico e sociale e ruolo delle cooperative di tipo B

Il progetto si articola in due parti, rispettivamente finalizzate ad:

  • analizzare le modalità attraverso cui le cooperative di tipo B integrano produzione, formazione ed inserimento, sia al loro interno che sul mercato del lavoro esterno. La prima parte del progetto è stata realizzata nel corso del 2009 in collaborazione con Federsolidarietà Veneto e il Consorzio In Concerto su un campione di cooperative sociali nelle province di Trento, Brescia e di tutto il Veneto.
  • valutare l’efficacia e l’efficienza delle cooperative sociali di inserimento lavorativo nelle province di Trento e Bolzano.